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Introduzione alla città

Maddaloni è un comune che conta più di 40.000 abitanti e che cerca sempre di rinnovarsi per loro, sin dal XVII secolo furono ampliate piazze, costruite nuove chiese e migliorate le preesistenti, edificati nuovi palazzi e ci furono risvegli commerciali. È un importante centro agricolo e industriale della provincia di Caserta, con attività nel settore alimentare, del cemento e dell'elettronica ben collegata a livello regionale e nazionale da assi di collegamenti viari e ferroviari. Oltre la rilevanza industriale, è un'antica ed interessante cittadina, con ricco patrimonio artistico, situata ai piedi della collina. S. Michele, circondata da un fertile territorio che conserva abbondanti testimonianze di un ricco e interessante passato ed offre visioni ampie e sorprendenti del paesaggio della Campania interna.

Camminando con la nostra storia!

Borgo Antico dei Formali e mulino ducale del XVII secolo
Un dedalo di viuzze in cui si respira un'aria d'altri tempi.
Lontano dal traffico cittadino, gli stretti vicoli del Borgo dei Formali, inaccessibili alle autovetture, consentono di passeggiare serenamente in un contesto che conserva una forte impronta medievale, con scorci panoramici mozzafiato che affacciano sulla Terra di Lavoro, accompagnati dal canto di merli e cardellini o dalle grida dei ragazzini che spensierati giocano in strada.
Degni di nota sono l'Antro di Matalo, cavità artificiale utilizzata in tempi remoti per l'estrazione della pietra calcarea, e il mulino ducale, realizzato dal duca Domenico Marzio Carafa alla fine del seicento, con il suo acquedotto e le vasche di raccolta dell'acqua e una architettura secentesca che lo ha reso soggetto a vincolo architettonico da parte del Ministero dei BB.CC.
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formali
Chiesa di San Martino
La Chiesa di S. Martino sorge lungo la via Nino Bixio, importante arteria del centro antico cinquecentesco di Maddaloni che, quale variante medievale alla via Appia, conduceva a Benevento e quindi nelle Puglie. L’edificio sacro rappresenta infatti una delle più antiche preesistenze nella zona bassa di Maddaloni ed è documentato in un’antica pergamena del 774 a proposito della sua annessione alla Badia di S. Sofia di Benevento a cui appartenne come grancia sino al 1812.
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san martino
Biblioteca comunale
La biblioteca comunale di Maddaloni fu istituita il 1º marzo 1969. Il patrimonio librario è di circa 17.000 volumi. Le testate giornalistiche sono 57 tra quotidiani e periodici. Nella sala convegni si svolgono molte attività culturali organizzate sia dalla biblioteca che da altri organismi. La nuova sede della biblioteca comunale, dal 23 febbraio 2014, è il prestigioso ex liceo classico Giordano Bruno.
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biblioteca
Convitto Nazionale Giordano Bruno
La più antica istituzione scolastica della provincia casertana, il convitto nasce grazie a Giuseppe Bonaparte che emana una legge nel 1807. La struttura trova residenza a Maddaloni nel soppresso monastero dei Conventuali. Tra i suoi allievi più famosi è da citare Luigi Settembrini che frequentò l'istituto dal 1821 al 1827.
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Convitto Naz Stat Giordano Bruno di Maddaloni
Chiesa dell'Annunziata
Nel 1319 l'università di Maddaloni eresse la Chiesa dell'Annunziata, alla quale nel 1331 il vescovo Benvenuto voleva aggiungere un ospedale per i pellegrini ed un monastero di Vergini. Da principio la Chiesa era servita da secolari, ma nel 1499 il conte Gianantonio-Carafa la fece cedere al Padri Domenicani di Lombardia, come é chiaramente dimostrato dall'analoga bolla di Papa Alessandro VI, per cui essi rimasero alla direzione della Chiesa tre secoli e più, sino all'abolizione del convento. Nel 1605 il Duca Marzio I, restaurò il Tempio.
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annunziata
Convento dei Carmelitani scalzi
Questo convento apparteneva ai Padri Domenicani. Il 29 novembre 1927 fu affidato ai Padri Carmelitani Scalzi dal Vescovo di Caserta, Mons.Natale Moriondo, il quale ottenuto dalle Autorità il riscatto di un adiacente edificio tutto in rovina, subordinò la presenza dei Carmelitani a Maddaloni alla condizione che al termine di quattro anni, sui i ruderi di quella demolita costruzione avrebbero dovuto sorgere ex novo un edificio ampio, dalle solide fondamenta e dalla moderna linea architettonica.
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convento
Castello
Simbolo della città, domina da ogni strada della cittadina; risale al periodo normanno e fu costruito per la sua posizione strategica. L'edificio è situato a 170 metri sul livello del mare, ha una forma irregolare e nel corso degli anni ha subito molte trasformazioni, che si possono notare ancora oggi. Il complesso della fortificazione è sviluppato intorno alla grande torre rettangolare che è alta più di venti metri. Essa si sviluppa su due livelli: il primo è composto da due stanzoni, separati da un muro centrale, traforato da due archi a tutto sesto, che mantiene le due volte a botte; il secondo è formato da un unico ambiente, attualmente scoperto, ma tempo fa coperto da una volta a crociera. Il castello ha una connotazione molto più remota, età romana, infatti Tito Livio ne fa menzione negli "Annales"quando parla dell'attestazione di Annibale alle spalle del castello di Magdalo,
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maddaloni castello
Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del monte
All'altezza di 427 m si trova questo santuario che è anche uno dei luoghi più suggestivi della città; secondo fonti accertate il santuario era presente già nel 1113. Un sentiero che parte dalla città da una altitudine di circa 95 m si inerpica verso il santuario con la possibilità di deviare verso il castello; lungo tale sentiero sono poste le croci indicanti il percorso della tradizionale Via Crucis cittadina del venerdì santo; dal 2008 su ognuna delle 14 croci è affissa una tavoletta rappresentante il percorso tradizionale di Cristo verso il Golgota, opera realizzata dall'artista maddalonese Carmine Confessore. Il 10 maggio dell'anno 1993 Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, ha denominato il santuario di San Michele con il nuovo nome di santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte.
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michele arcangelo
Museo degli antichi mestieri e della civiltà contadina
In questo museo, frutto di donazioni dei cittadini maddalonesi al gruppo archeologico "Franco Imposimato" dal '76 ad oggi, sono esposti numerosi attrezzi da lavoro dello scorso secolo e riproposti alcuni laboratori d'epoca del sellaro, del ferraro, del mannese, del carzularo, del seggerellaro, dello spurtellaro, del conciapiatti. Un'intera sezione è dedicata alla civiltà contadina, con i suoi attrezzi e accessori.
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museo degli antichi mestieri
Basilica minore del Corpus Domini
Una delle testimonianze del florido periodo maddalonese. Da citare sono le splendide opere che si trovano all'interno della chiesa, ma le opere di maggior rilievo sono l'altare disegnato dall'architetto Luigi Vanvitelli e il campanile di scuola vanvitelliana.
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basilica minore
Museo archeologico di Calatia
È situato all'interno del Casino ducale dei “Carafa della Stadera”, masseria fortificata del XVI secolo, che fu una delle residenze principali di questa famiglia, il cui meraviglioso stemma domina la volta del portone d'entrata in via Caudina 313. La mostra riguarda tre temi principali: il territorio, la città e la necropoli. Nelle cinque sale del museo sono esposti numerosi e preziosi reperti utili a ricostruire la vita quotidiana che si svolgeva nell'antica città di Calatia a partire dall'VIII secolo a.C. Il percorso è autodidattico e studiato anche per persone disabili. Attualmente il cortile interno ospita una fedele ricostruzione di una domus che è stata oggetto di studio da parte della S.U.N. e una mostra relativa alle fasi di scavo in essa condotte e i vari reperti recuperati.
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museo civico
Chiesa di Santa Margherita
Una delle chiese più antiche di Maddaloni custodisce un meraviglioso santuario gotico con affreschi di scuola locale degli inizi del XV secolo. Rappresentano un Cristo pantocratore, l'Annunciazione e la Crocifissione.
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margherita
KromLabòro FabLab
Fondato nel 2016 da Michele Turco, è tra i 3 FabLab riconosciuti in Campania, primo della provincia di Caserta. Situato in un palazzo del '700, nella storica Via Roma, il Laboratorio di Fabbricazione sta rinnovando la tradizione del territorio attraverso il Digitale in ogni sua forma. Stampa 3D, Design,Formazione R&S, Prototipazione e Produzioni in Canapa, sono i principali servizi offerti e le attività svolte. Spazio di Coworking con postazioni dedicate . (Convenzionato Ordine degli Ingegnieri di Caserta).
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strevzo