C.O.S.A.P.

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Premessa

La gestione del servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni è attualmente gestita dalla socetà So.ge.r.t. spa , con sede in Grumo Nevano (NA) Piazza D. Cirillo – P.Iva nr. 01430581213 – cf 05491900634 - Tel. 0823 408026 - Sede di Maddaloni : Via Mario Sena - E-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cos'è il COSAP
Il Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) è un canone dovuto in caso di occupazione di suolo pubblico, sia per occupazioni temporanee che per occupazioni permanenti. Il canone è stato istituito da una legge dello Stato (il D.Lgs. n. 446/1997, art. 63) e viene regolamentato nel Comune di Bibbiano dal Regolamento Comunale approvato con delibera di C.C. n. 85 del 30/11/1998, e successive modifiche ed integrazioni.
Chi deve pagare il COSAP
Il Canone deve essere pagato da chi occupa, in modo temporaneo e/o in modo permanente, spazi ed aree pubbliche e aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, strade, aree e relativi spazi sopra stanti e sotto stanti, aree destinate a mercati, fiere, occupazioni realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi. Il canone è dovuto dal titolare dell'atto di concessione o, in mancanza, dall'occupante di fatto; vale il vincolo di solidarietà nel caso di più titolari od utilizzatori.
Cosa deve fare il contribuente
Il soggetto che vuole realizzare occupazioni di strade, aree, spazi pubblici, sopra stanti e sotto stanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, occupazioni con impianti pubblicitari, codutture sotterranee e attraversamenti di ogni genere, deve fare richiesta di occupazione al Comune che rilascia appostita concessione. A questo proposito il contribuente deve contattare gli Uffici comunali preposti che, relativamente al tipo di occupazione, possono essere l'Ufficio Commercio e il SUAP (Sportello unico per le attività produttive - Ufficio tecnico).
Particolari tipologie di occupazione
Esistono particolari tipologie di occupazioni che seguono normative specifiche. Tra queste, le occupazioni realizzate per l'esercizio del commercio al dettaglio, per gli spettacoli viaggianti, per l'esposizione di merci, per le occupazioni con ponti, steccati, realizzate nei cantieri di lavoro.
Occupazioni abusive
Le occupazioni sono considerate abusive quando realizzate senza la concessione comunale, nonchè, anche se autorizzate, quelle difformi alle disposizioni contenute nell'atto di concessione. Sono altresì abusive quelle occupazioni protratte oltre il termine di scadenza della concessione stessa, senza rinnovo o proroga. Nel caso di occupazioni abusive, che sono perseguite dalla legge come violazioni, è dovuto ugualmente il canone.
Occupazioni d'urgenza
Le occupzioni d'urgenza sono consentite anche prima del provvedimento di concessione, per fronteggiare situazioni di emergenza o per provvedere alla esecuzione di lavori che non consenttono alcun indugio; in queste situazioni, la concessione avverrà in via di sanatoria. In caso di mancata comunicazione dell'occupazione di urgenza, questa verrà considerata come abusiva.
Obblighi di chi esegue l'occupazione
E' fatto obbligo al concessionario di rispettare tutte le disposizioni legislative e regolamentari e tutte le prescrizioni contenute nel provvedimento di concessione concernenti le modalità di utilizzo delle aree e degli spazi dati in uso particolare.
E' fatto, altresì, obbligo al concessionario, ove l'occupazione comporti la costruzione di manufatti, di rimettere in ripristino l'assetto dell'area a proprie spese nel caso in cui dalla costruzione medesima siano derivati danni al suolo o a strutture preesistenti sull'area, nonché di rimuovere eventuali materiali depositati o materiali di risulta della costruzione.
Il concessionario è, inoltre, tenuto ad utilizzare l'area o lo spazio pubblico concesso in modo da non limitare o disturbare l'esercizio di diritti altrui o arrecare danni a terzi.
Il concessionario è obbligato a custodire gli atti e i documenti comprovanti la legittimità dell'occupazione e ad esibirli a richiesta del personale incaricato dall'amministrazione. Nel caso di smarrimento, distruzione o sottrazione dei predetti atti e documenti, il concessionario deve dame immediata comunicazione all'amministrazione che provvederà a rilasciare il duplicato a spese dell'interessato.
E' vietata, da parte del concessionario, la subconcessione o il trasferimento a terzi della concessione. 
E' fatto obbligo inoltre, al concessionario di versare il canone alle scadenze fissate.
In ogni caso, le concessioni o le autorizzazioni, si intendono accordate senza pregiudizio dei diritti di terzi, con l'obbligo da parte del concessionario di rispondere in proprio di tutti i danni, senza riguardo alla natura e all'ammontare dei medesimi, che possono derivare a terzi per effetto dell'occupazione e con facoltà da parte del Comune, di imporre nuove condizioni.
Limiti delle occupazioni e dell'uso delle aree e degli spazi
Il Codice della Strada nonchè il Regolamento Cosap impongono il rispetto di limiti per le occupazioni.
Tariffe Cosap
 
 
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