Bonus bebe

Assegno a sostegno della natalità - Comune di Maddaloni   

Che cos'è

Per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il sostegno dei nuovi nati, lo Stato ha deciso di concedere un contributo mensile alle famiglie nelle quali nasce o arriva con un'adozione un bambino. Il bonus che era previsto per i bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, con la legge di bilancio è stato riconfermato anche per i nati nel 2018 ma con durata non più di 36 ma di 12 mensilità. Per il resto tutto rimane invariato nei requisiti e nelle modalità di presentazione della domanda.

Il bonus bebè è di 2 tipi, a seconda dell'ISEE della famiglia che ne vuole beneficiare:

  1. Per le famiglie con ISEE non superiore a 25.000 euro annui l'assegno è di 80 € al mese
  2. Per le famiglie con ISEE non superiore a 7.000 euro annui l'assegno è di 160 € al mese

La durata del beneficio per i bambini nati o adattati fino al 31.12.2017 è dal giorno della nascita del bambino fino al compimento del terzo anno o dal giorno di ingresso nel nucleo, per tre anni, del bimbo adottato (36 mensilità), sempre che la neo mamma mantenga il possesso dei requisiti, ovvero, non venga superato il limite di reddito ai fini ISEE 2015. Per i bambini nati nel 2018 è di 12 mensilità dalla nascita.

Il limite di reddito, non è previsto a partire dal quinto figlio in poi.

Il genitore presenta la domanda di assegno, una sola volta, per ciascun figlio nato o adottato o in affido preadottivo. Ogni anno però deve essere presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Requisiti

A chi è rivolto

Il bonus bebè riguarda gli italiani, i cittadini dell'UE ed i non-comunitari, purché titolari di un permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

La domanda di assegno può essere presentata dal genitore, anche affidatario, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (artt. 10 e 17 del D. Lgs 30/2007);
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio: il figlio ed il genitore richiedente, devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso comune;
  • ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente, oppure del minore nei casi in cui lo stesso faccia nucleo a sé, non superiore ai 25.000 euro all’anno.

I requisiti devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

La domanda per il riconoscimento dell’assegno deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita/adozione.

La domanda  deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica in tre modi:

  • WEB - Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it - Servizi on line) con seguente percorso: Servizi per il cittadino/Autenticazione con PIN/ Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito/Assegno di natalità – Bonus bebè;
  • Tramite il servizio telematico dell'INPS - accesso  con pin
  • Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Tempi e iter della pratica

Il beneficio decade nel caso in cui la famiglia beneficiaria non rientri più nelle soglie di reddito, oppure in una serie di altri casi molto specifici (decesso, affidamento del figlio ad un'altra famiglia, decadenza dalla responsabilità genitoriali), elencati nel decreto.

Il soggetto richiedente è tenuto a comunicare all’INPS nell’immediato, e comunque entro 30 giorni, il verificarsi di una delle cause di decadenza sopra riportate

L'INPS effettua mensilmente il monitoraggio delle domande accolte e del relativo costo, e interrompe l’acquisizione delle domande nel caso in cui per tre mesi consecutivi venga superato il limite di spesa previsto dalla Legge di Stabilità per il finanziamento di questa misura.

 
 
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